Uk, debito enorme e il quasi default ungherese

di

Felice Capretta


Particolarmente gustose le news in questa calda giornata di Giugno.
Repubblica ci informa che una donna si è gettata dalla torre di Pisa (e non è sopravvissuta), mentre secondo gli organi di stampa arabi ad Abu Dhabi sarebbe stato superato il record di inclinazione di un edificio, con il nuovo grattacielo inclinato di 18 gradi, 4 volte di più della celebre torre.
Vediamo se riescono a venderlo o se si butteranno di sotto.
Debito "enorme", UK
Passando a notizie un tantino più significative, si distingue il Primo Ministro inglese James Cameron:

Un debito enorme deve essere gestito.
[…]
Incrociare le dita aspettando la crescita e sperando che scompaia non è una risposta

Un debito enorme, già.
E ancora:

Se non facciamo qualcosa finiremo per pagare degli interessi sul debito di 50, 60, 70 miliardi di sterline. Sono cifre pazzesche, piu’ di quanto spendiamo per l’istruzione dei nostri figli o per la difesa della nazione

Ohibo’.
E gli inglesi che non leggevano Informazione Scorretta pensavano che era tutto in ordine.
Passando ad altro, rettifichiamo un’informazione data nel post precedente.
Teheran, smentita la vendita delle riserve in Euro
Nel frattempo, Teheran ha smentito che ha intenzione di dismettere le riserve in Euro in favore dei dollari (da apcom) .

In un’intervista sull’edizione domenicale del quotidiano Iran, il governatore Mahmoud Bahmani ha definito "non corretta" l’indiscrezione secondo cui l’Iran è pronto a vendere 45 miliardi di euro in cambio di dollari.
Alcuni gionri fa il quotidiano Jaam-e-Jam, di proprietà della televisione di stato iraniana, aveva scritto – citando una fonte anonima vicina alla Banca centrale – che questa aveva iniziato a vendere 15 miliardi di euro su un totale previsto di 45. Una scelta determinata dal declino della moneta unica e che precederebbe una mossa simile da parte di altre banche centrali del Golfo persico.

Budapest sta male?
Giungono segnali contrastanti dall’Est.
Ancora ieri, il sole 24 ore scriveva

L’Ungheria come la Grecia. Conti pubblici truccati, mezze parole che diventano un grido d’allarme sul default imminente, panico in Europa, nelle Borse e sui mercati valutari.
[…]
«È chiaro – ha detto Peter Szijjarto, portavoce del primo ministro – che l’economia versa in una situazione molto grave. Non penso affatto che sia un’esagerazione parlare di rischio default»

Tradotto: il paziente ha una polmonite fulminante e poche settimane di vita.
Infatti, venerdì il ministro ungherese annunciava che le possibilità di evitare una crisi come quella greca erano per Budapest "molto lievi". Caduta istantanea della valuta locale (-5%) sul mercato dei capitali, CDS anche su Italia schizzati ai massimi.
Mentre scriviamo, invece, Ansa riporta le pompose dichiarazioni del soggetto di turno:

E’ "esagerato" parlare di un rischio default per l’Ungheria, che ha compiuto "seri progressi" nel consolidamento dei suoi conti pubblici.
Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, parlando al G20 di Busan, in Corea.
"L’Ungheria ha ridotto il deficit di più del 5% tra 2006 e 2009, il consolidamento di bilancio è continuato anche durante il difficile periodo della crisi e sono convinto che proseguirà sulla strada già intrapresa della crescita", ha detto Rehn.

Tradotto: paziente? quale paziente? ah, il numero 0032. Ma non aveva solo un raffreddore? Infermiera, gli somministri la solita dose di valium che devo tornare subito a Sitges per una riunione tra amici.
Per concludere, la nuova valvola della BP sta spargendo in mare migliaia di barili di greggio al giorno e qualcuno la prende come una buona notizia. E la Rachel Corrie è stata abbordata dall’esercito israeliano e dirottata al porto israeliano di Ashdod dove è stato sequestrato il suo carico. Anche questa alcuni la predono come una buona notizia.
Secondo il Mossad, attraverso il sito Debkafile, il primo ministro turco Tayyp Erdogan sarebbe incazzato come un caimano e avrebbe dichiarato di voler andare di persona a Gaza, forzando il blocco con la Marina turca.
Uh….che caldo che fa.

 

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