Deutsche Bank verso il fallimento dopo multa USA: gli scenari per i mercati

di

Livio Spadaro

Deutsche Bank verso il fallimento dopo multa USA: gli scenari per i mercati

Doccia gelata per Deutsche Bank dopo la decisione del DoJ statunitense. Quali sono i possibili scenari per il comparto bancario in caso la multa venisse confermata?

 

Batosta in Borsa per Deutsche Bank: il titolo della banca tedesca, al momento in cui si scrive, perde un -7,67% pari ad un prezzo di €12,1 ad azione.La supermulta rifilata dal Dipartimento di Giustizia americano da $14 mld all’istituto teutonico rischia di essere un cataclisma non solo per la banca ma per l’intero comparto europeo.

I problemi di bilancio di Deutsche sono ormai noti ed hanno convinto lo stesso Fondo Monetario Internazionale recentemente a indicarla come uno dei maggiori fattori di rischio finanziario per il sistema bancario europeo (unitamente a Credit Suisse).

Sembra difficile che l’importo della multa possa essere così confermato, è probabile che a seguito di trattative tra i vertici di DB e le autorità americane venga effettuato uno “sconto”. Tuttavia, anche se l’importo dovesse essere inferiore ai $14 mld, per la banca tedesca potrebbero esserci gravi problemi (e di conseguenza per i mercati).

Azioni Deutsche Bank colano a picco dopo multa USA da $14 mld

Deutsche Bank affonda in Borsa dopo che il Dipartimento di Giustizia statunitense le ha rifilato una multa da $14 miliardi. L’istituto tedesco si è già affrettato a comunicare che non ha intenzione di pagare un ammontare così elevato e procederà alle negoziazioni con le autorità americane. E’ difficile che il totale della multa rimanga così elevato ma, anche nel caso in cui questo scendesse, per Deutsche i problemi sarebbero tutt’altro che finiti.

Deutsche Bank sta attraversando una lunga fase di ristrutturazione ed ha una delicatissima situazione di bilancio. E’ noto ormai a tutti che la seconda banca di Germania ha un’esposizione in derivati tale da compromettere l’intero sistema bancario europeo, nel caso in cui questi derivati scoppino.


Deutsche Bank: per FMI è pericolo mondiale. Berenberg la prezza a €9 ad azione

Il Fondo Monetario Internazionale qualche mese fa aveva indicato DB e Credit Suisse come i maggiori fattori di rischio sistemico del comparto finanziario.

Berenberg, la banca più antica di Germania, ha recentemente abbassato il rating asell sulle azioni Deutsche con target price di €9 a causa di “insormontabili problemi di bilancio”.

Multa Deutsche: c’è rischio crollo CET1 – ING

Quanto può pesare la multa americana sul bilancio Deutsche? Gli analisti di INGritengono che se la banca teutonica fosse costretta a sborsare l’intero importo della multa subirebbe un crollo del Core Tier 1.

Nel particolare, il CET1 scenderebbe al 9% dal 12,2% registrato il 30 giugno scorso. Se invece l’importo fosse minore, gli esperti di ING ipotizzano $7 miliardi, il CET1 scenderebbe al 10,6%. ING ritiene che tutto questo evidenzia le grosse difficoltà di bilancio dell’istituto tedesco.

Deutsche Bank: anche multa più bassa sarebbe un problema – Fairesearch

Gli analisti di LBBW ritengono che la richiesta del Dipartimento di Giustizia USA sia un fulmine a ciel sereno per Deutsche. Per gli esperti è difficile farsi un’idea di quanto sarà la cifra totale che l’istituto di credito dovrà sborsare per chiudere la disputa legale ed è difficile anche capire l’impatto che potranno avere le elezioni statunitensi per la conclusione dell’accordo. Gli analisti tengono però a precisare che tengono in considerazione scenari di aumenti di capitale per Deutsche per sostenere le spese legali.

Nonostante il contenzioso con gli USA richiederà tempo, è bene ricordare che Deutsche ha circa 7.800 dispute legali a causa dell’atteggiamento spericolato della banca negli ultimi anni.

Questa multa proveniente da oltreoceano rappresenta quindi solo una goccia nell’oceano che Deutsche dovrà navigare nei prossimi anni. Fairesearch fa infatti notare che se anche Deutsche sarà costretta a pagare “solamente” $5 miliardi per questa causa legata ai mutui subrpime in america, ciò eroderebbe quasi totalmente i fondi accantonati dalla banca per far fronte alle numerose cause legali.

Deutsche Bank a rischio nazionalizzazione, ma in che modo?

Questo di riflesso comporterebbe un rafforzamento ingente di capitale che con ogni probabilità non sarebbe visto di buon occhio dai mercati. Non è da escludere quindi che Deutsche sarebbe costretta ad essere nazionalizzata, ma ciò andrebbe fatto nelle regole del bail-in che l’Italia attualmente sta seguendo alla lettera per i problemi delle banche nostrane.

Se la Germania a quel punto fosse costretta ad elasticizzare, per non dire violare, tali regole cosa penserebbero gli altri Paesi membri dell’Eurozona? La risposta, visto anche il cambio di assetto geo-politico che avverrà in Europa di qui a 12 mesi, sembra abbastanza banale.

La crisi Deutsche non solo creerebbe squilibri politici talmente gravi da mettere in discussione l’esistenza dell’Unione Europea, che peraltro sono discussioni già in essere, ma l’elevatissima esposizioni in derivati della banca costituirebbe un vero tsunami per l’intero sistema bancario europeo. Non è un caso, per esempio, che oggi i titoli bancari italiani perdano mediamente oltre tra il 3% e il 5% nè che l’EuroStoxx banks perda oltre il 5%.

In più, se consideriamo tutte le altre cause in corso di Deutsche, l’impatto di queste sarebbe probabilmente definitivo per la banca tedesca e di riflesso per tutto il sistema europeo che verrebbe schiacciato dall’esplosione di una banca di questa portata.

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