Virus cinese, Liguori al TGcom: “creato nel laboratorio militare di Wuhan, i morti sono migliaia”

 

Di Raffaele Laricchia

Importanti dichiarazioni sono state rilasciate dal giornalista Paolo Liguori ai microfoni del TGcom 24 riguardo la nuova minaccia del virus cinese. Il coronavirus sta destando scalpore a livello internazionale e tantissima agitazione in Cina dove, ricordiamo, diverse città sono state totalmente messe in quarantena: si parla di quasi 56 milioni di persone, una popolazione simile a quella italiana, che non potranno avere contatti con l’esterno.

Le dichiarazioni rilasciate ieri da Liguori rischiano di ribaltare o addirittura stravolgere totalmente lo scenario che tutti i media, italiani e non, avevano descritto. In particolare ci sarebbero due dettagli, non di poco conto, che potrebbero essere stati camuffati dalla Cina: la provenienza del virus e le vittime accertate.

Secondo una fonte attendibile del giornalista è molto probabile che il virus sia stato creato nel laboratorio militare di Wuhan e che accidentalmente sia uscito all’esterno attraverso il contagio di un tecnico. Ad aggravare la situazione è il numero delle vittime: pare che i morti sarebbero già migliaia, i quali vanno a descrivere una situazione a dir poco drammatica che rischia di peggiorare di minuto in minuto.

 

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