Italia-Svizzera una passeggiata scorretta

di

Felice Capretta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la passeggiata scorretta dell’affezionata lettrice che si firma Goodlights.
Come ricorderete, in questo post sui 93 miliardi in bond americani fermati a chiasso avevamo sollevato alcuni dubbi. Uno di questi era relativo alla scelta del mezzo e del luogo migliore per varcare la frontiera.
Gianni-san e Pinotto-san, come sapete, hanno scelto il treno dei pendolari.
Potevano invece affittare un’auto, guidare per un’oretta al massimo, e raggiungere uno dei numerosi punti di confine dove si puo’ attraversare la frontiera indisturbati, passeggiando per allegri praticelli alpini. Avevamo anche suggerito un indizio.

Una passeggiata alpina tra prati fioriti e simpatiche caprette a 800 metri di quota e il gioco è fatto in meno di mezzoretta, ben lontano dalla frontiera e dalla guardia di finanza. Evitiamo di dare i dettagli precisi pubblicamente ma un indizio lo diamo

Ebbene, l’affezionata lettrice Goodlights ha voluto recarsi di persona sul posto e constatare da se’. Effettivamente, seguendo le indicazioni, è riuscita a passare dall’italia alla svizzera indisturbata.
Per rendere la cosa più realistica, Goodlights avrebbe stipato nello zaino 250, ehm, 249 rotoli di carta igienica più altri 10 (più grandi).
Ecco il resoconto della sua passeggiata, partita alle 16:30 di sabato in territorio italiano.
Ce la farà l’affezionata lettrice?

Ebbene si, ce l’ha fatta!
Goodlights, un po’ stanca alla fine del percorso, ha attraversato il confine con il suo carico di 259 rotoli di carta igienica in tutta tranquillità, con una passeggiata da 30 minuti.
Il carico è arrivato a destinazione, senza controlli, sempre al sicuro nello zaino.
Niente che Gianni-san e Pinotto-san non potessero fare.
Invece loro hanno preferito il treno dei pendolari.
Perchè si sa, col treno si viaggia più comodi.

Ehi guarda, una capretta.

 

Link