Responsabile marketing e portavoce della Singapore Airlines denuncia l’esistenza delle scie chimiche (con buona pace di chi la nega)

 

Coloro che negano le scie chimiche usano come argomenti per lo più delle pseudo-deduzioni logiche, ovvero dei falsi sillogismi. Una delle loro tipiche argomentazioni è che non è possibile che tutti i piloti e i controllori di volo e tutte le altre persone impiegate nel settore aeroportuale siano complici col loro silenzio di una simile operazione. Sarebbe facile controbattere dicendo che chi vuole realizzare una simile operazione prima di metterla in opera, per evitare di essere scoperto, deve per forza organizzare le cose in modo che nessuno  ne parli, ovvero deve mettere in atto dei sistemi di ricatto occupazionale e di intimidazioni per disincentivare eventuali delatori. Anche chi compra i voti degli elettori (ed è una pratica abituale, soprattutto in terra di mafia) del resto fa la stessa cosa, magari comprando al bisogno anche il silenzio dei magistrati.

Ma non c’è nemmeno bisogno di questo perchè, nonostante tutto, c’è qualcuno che lavora nel campo dell’aeronautica e che si espone parlando di scie chimiche. Stiamo parlando di Christina Hollenweger, di Zurigo, responsabile marketing e portavoce della Singapore Airlines.

Ecco sulla sua storia una traduzione realizzata dal sito Sole Attivo.

NB: Nelle immagini precedenti (cliccare per ingrandire) il tipico stile "molto educato"  di due di questi negazionisti delle scie chimiche. Un tale wasp, il quale nel suo blog afferma che il cielo sopra Sanremo è sempre blu e che le scie degli aerei non coprono mai il sole, bontà sua, ed il suo amico G.E.O. Come potete vedere in questi loro commenti portano argomentazioni davvero corpose alle loro idee!


Scie nel cielo – intervista radiofonica del 2008

– trascrizione della prima intervista radiofonica –


Christina Hollenweger, 59enne di Zurigo,  responsabile marketing e portavoce della Singapore Airlines, lavora da 40 anni nel settore del trasporto aereo. Da sempre è stata affascinata dal cielo. Da qualche tempo l’osserva e vede delle stranezze.

Trasmissione del 15/08/2008 — Ancora Chemtrails

Già da bambina ho fatto sempre domande. Dei cinque fratelli io non ero solo la più grande, ma anche la più curiosa. Da adolescente potevo partecipare agli scavi archeologici in Francia e nel Nord Africa. Ho sognato di studiare archeologia. Viaggiare in paesi sconosciuti, ricercare – questo deve essere eccitante, pensavo. Un’arte non redditizia, disse mio padre. Forse aveva anche ragione. Ma la mia passione per le grandi domande è rimasto indomito – fino ad oggi: Da dove veniamo? Dove stiamo andando? Che cos’è l’uomo?

Dopo il liceo, ho iniziato a studiare filosofia in Francia. E mi sono trovata nel bel mezzo del movimento del ’68. Daniel Cohn Bendit era lì, ho preso parte alla discussione. Fino a quando mio padre mi vide in TV ad una dimostrazione. "Io questo non lo finanzio", reclamavo.
Fine del gioco.

Ho iniziato a lavorare nel settore aereo: in un primo momento alla British Airways e da 24 anni alla Singapore Airlines. Quindi posso viaggiare molto e proseguire i miei interessi personali: per esempio alcune antiche civiltà – i Sumeri e i Maya – e l’astronomia. Perciò mi è familiare il cielo non solo per questione dei voli.  Come pendolare tra Zurigo e Berna, ho osservato il cielo ogni giorno attraverso il finestrino del treno.  E circa sette anni fa ho visto per la prima volta qualcosa di strano che non avevo mai visto prima: tante strisce bianche, regolari e parallele che si diffondevano e alla fine si fondevano insieme in una coltre lattiginosa. So come si creano le scie di condensa degli aerei, quale aspetto hanno, come si dissolvono di solito rapidamente e scompaiono. Questa qui è stata un’altra cosa! Il fenomeno si è verificato e si verifica sempre di nuovo. Spesso anche la domenica mattina. Già alle sei del mattino volano aerei avanti e indietro sopra l’Emmental che provengono dalla Germania del Sud. Essi disegnano griglie a scacchiera che si espandono fino a coprire il cielo. Nessuna compagnia aerea commerciale vola in questo modo! Ho scattato innumerevoli foto. Ma che diavolo stavo fotografando?

Foto: scattata domenica 10 Agosto sul viaggio da Genf a Berna (Christina Hollenweger)

Ho visto nei siti web americani esattamente lo stesso schema. Si parlava delle cosiddette “chemtrails”, cioè di scie chimiche in confronto alle “contrails”, le normali scie di condensazione. Ho iniziato a corrispondere per saperne di più. Questo fenomeno è conosciuto oggi in tutta l’Europa. Ovviamente vengono irrorati in un esperimento su larga scala sopra le nostre teste composti tossici di bario e di alluminio, e talvolta anche polimeri. Con questo si cerca di modificare l’atmosfera. Presumibilmente dovrebbe ridurre questa copertura di nuvole artificiali il riscaldamento globale. Le sostanze chimiche alterano contemporaneamente lo stato elettromagnetico, che d’altro canto servirebbe per eventuali fini militari. (Vedi anche>> What Chems really are) Che cosa sta succedendo lì? Di che cosa si tratta veramente?

Le sostanze chimiche minacciano la nostra salute: Nel mese di agosto 2005 ho lavorato nel giardino, il cielo era pieno di scie chimiche. 36 ore dopo ho avuto forti dolori muscolari, febbre, brividi, emorragie nasali e bruciore agli occhi. Quasi come una forte influenza. Quello che il medico ha trovato nel mio sangue, non riusciva ad identificarlo. Vicini del giardino hanno vissuto la stessa cosa. Il farmacista a Gümligen fu costernato quando gli ho raccontato delle scie chimiche. Diversi clienti della regione l’avevano consultato per gli stessi sintomi. Questo deve  immediatamente cessare!

Foto: dopo 3 settimane si potevano nuovamente osservare le "chemtrails“ (Christina Hollenweger)

Anche gli scienziati criticano il fatto che ci manca la conoscenza necessaria per giocare con la nostra atmosfera. Da tempo ho informato con le foto il Dipartimento Militare, l’Ufficio federale dell’aviazione civile, UFAFP (Ufficio Federale dell’Ambiente, delle Foreste e del Paesaggio) e Sky Guide. Allo stesso tempo ho chiesto di cosa si trattasse. Altri preoccupati hanno fatto la stessa cosa. Tutti hanno ricevuto la stessa lettera standard: Non c’è nulla. Abbiamo il controllo dello spazio aereo. A proposito: dei voli arerei della CIA non si sapeva presumibilmente nulla. Ci stanno mentendo! Le nostre autorità non ci prendono sul serio e giocano con la nostra salute. Questo è uno scandalo! Quando avevano trovato lo scorso maggio in diversi laghi della Svizzera centrale tra l’altro anche tracce di Bario, si leggeva nella NZZ (www.nzz.ch), che si tratterebbe di residui di un incendio in un deposito di munizioni in Ucraina. Noi siamo venduti per stupidi! E all’improvviso, durante la Coppa del Mondo di calcio: nessuna striscia nel cielo! Probabilmente si temeva che molte persone fuori casa potessero accorgersene. Il giorno dopo la finale della Coppa del Mondo erano ritornare le scie. Nei nostri grandi giornali fin ora non compare nulla sulle scie chimiche, tranne una lettera del lettore col titolo: belle matrici – fino a quando ci mancherà l’aria. Ben detto!

Registrato da Daniel B. Peterlunger

link all’articolo:
http://cropfm.at/resources/hollenweger/hollenweger_chemtrails.htm

home netradio Graz Austria:
http://cropfm.at/cropfm/jsp/index.jsp

trasmissione radio completa sulle scie chimiche in lingua originale

con la seconda intervista di Christina Hollenweger:

http://www.youtube.com/watch?v=o1m1y7Xs5WY

 

 

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