Non possederai nulla e sarai felice….

GTA 6 costa 80€ e quando lo compri nella scatola non c’è nessun disco, c’è solo un codice. Sembra una polemica da videogiocatori, ma non lo è. È il sintomo di qualcosa di più grande. E ora te lo dimostro.

Rockstar ha confermato. Niente disco, né al lancio né dopo. Perché? Perché senza disco non puoi rivendere il gioco, non puoi prestarlo, non puoi comprarlo usato.

Decide tutto Rockstar. Quando scontarlo, se scontarlo e per quanto tempo resterà disponibile. Prima compravi un oggetto, ora affitti il permesso.

E se pensi che sia un caso isolato, guarda cosa è già successo altrove. Ubisoft nel 2024 ha spento per sempre i server di un gioco che milioni di persone avevano comprato. Anche in scatola fisica.

Portata in tribunale, la risposta ufficiale è stata, non avete mai avuto i diritti di proprietà, solo una licenza revocabile. Amazon, anni fa, ha cancellato da remoto libri già acquistati sui Kindle delle persone. Ironia della sorte, tra questi c’era 1984 di Orwell.

BMW ha provato a far pagare un abbonamento mensile per i sedili riscaldati che erano già fisicamente montati in macchina. Di serie. Casi diversi.

Aziende diverse. Prodotti diversi. Ma è sempre la stessa identica mossa.

Quello che pensavi di possedere, in realtà lo stai solo affittando. A condizioni decise da qualcun altro, che può cambiarle quando vuole. Ora, se questo meccanismo funziona per un gioco, per un libro, per i sedili di un’auto, perché dovrebbe fermarsi lì? Il Parlamento europeo ha da poco approvato il quadro per l’euro digitale.

Dentro c’è un tetto massimo di quanto puoi tenere nel tuo portafogli elettronico. E in massimo per i pagamenti. Non è più un gioco.

Non è più un sedile riscaldato. È la cosa che usi per comprare tutto il resto. Guarda la sequenza.

Disco fisico, codice revocabile, libro cartaceo, file cancellabile da remoto, funzionamento dell’auto, abbonamento disattivabile, contante, moneta digitale con tetto e tracciabilità. Ogni volta la stessa struttura. Prima possedevi qualcosa nella sua interezza, senza aver bisogno del permesso di qualcuno per utilizzarlo, prestarlo, rivenderlo.

Ora possiedi un accesso. Che esiste soltanto finché qualcun altro decide che deve esistere. Sono aziende e istituzioni diverse.

Con motivazioni diverse. Profitto, tracciabilità fiscale, sicurezza, lotta alla pirateria. Ma il risultato è stato ripetuto talmente tante volte da diventare un pattern.

Che è sempre lo stesso. Si restringe silenziosamente quello che un tempo era scontato. Comprare una cosa.

E farne per sempre quello che vuoi. La domanda allora non è se GTA avrà il disco o no. La domanda è, di tutto quello che pensi di possedere oggi, un gioco, un libro, un’auto, i tuoi risparmi, quanto è davvero tuo? E quanto lo stai soltanto affittando senza saperlo?

FONTE Hard Rock Freedom