di

Steve Watson

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L’esercito USA vuole investire 6 milioni di dollari per acquistare tenute militari anti-sommossa. Un fatto insolito che sta generando il timore che i soldati possano essere impiegati nel prossimo futuro per reprimere eventuali rivolte civili dovute al peggiorare della crisi economica attualmente in corso. L’U.S. Army Contracting Agency con sede a Fort Leavenworth (Kansas) ha infatti pubblicato un annuncio sul Federal Business Opportunities website per indire una gara d’appalto che concerne la fornitura dell’equipaggiamento anti-sommossa. All’offerta hanno già risposto numerose aziende che sono già in trattativa con l’esercito. La richiesta del materiale è particolarmente esplicita: "84-RIOT ATTREZZATURE"  (attrezzature anti-rivolta) e contempla l’acquisto di dischi toracici protettivi in polietilene del tipo Shin Guards, protezioni per gli avambraccio, per le gambe, per le ginocchia e le caviglie. E’ stato inoltre espressamente specificato che il materiale dovrà essere in grado di reggere colpi molto violenti non provenienti da armi da fuoco.

In un precedente articolo pubblicato su infowars è stato rivelato come sia in America che in Europa si stanno svolgendo esercitazioni di pattugliamento e di guerriglia urbana dell’esercito. Ma a rendere l’atmosfera ancora più inquietante ci sono le dichiarazioni di alcuni autorevoli analisti economici che prevedono una potenziale "estate di rabbia"  dovuta all’attuale crisi finanziaria globale. Si tratta quindi solo di normalissime esercitazioni che per caso hanno a che fare con obiettivi civili oppure i governi si stanno preparando a fronteggiare disordini di massa? Non c’è invece alcun dubbio che le autorità USA stiano osservando con attenzione ciò che è già successo in paesi come l’Islanda e in Lettonia. Il fatto che esse dispongono di piani di emergenza in atto per far fronte a tali scenari non può più essere contestato. Il Northcom ha infatti rivelato che uno dei principali compiti di almeno 20000 unità dell’esercito sono state poste all’interno degli Stati Uniti per prevenire e controllare "disordini civili". L’US Army War College, nel novembre del 2008 ha pubblicato un libro bianco chiamato “Conoscere lo sconosciuto: Shock strategici non convenzionali nello sviluppo della strategia di difesa”. La relazione ha messo in guardia sul fatto che i militari devono essere preparati per un "violento impiego strategico all’interno degli Stati Uniti", che potrebbe essere provocato da: un "imprevisto collasso economico", "una resistenza nazionale a qualche misura specifica", "pervasive emergenze di salute pubblica" o "la perdita del funzionamento dell’ordinamento giuridico e politico ". La" diffusione della violenza civile ", ha affermato il documento," avrebbe costretto la difesa a riorientare le priorità di difesa nazionale per difendere l’ordine e la sicurezza umana ".

 

Fonte: www.infowars.com

24/02/09

Traduzione di Marco Pizzuti per altrainformazione