Le vie della politica – un po’ come quelle per Roma – sono davvero infinite. E Virna Bello – 28enne bellezza mediterranea e campana doc – ne ha trovata una davvero sui generis. Assieme ad altre due giovani fanciulle – Francesca Pascale e Emanuela Romanoaveva fondato anni addietro (quelli del governo Prodi) il comitato “Silvio ci manchi”. Comitato che per dimostrarglielo (che gli mancava) aveva anche noleggiato un elicottero con tanto di striscione che diceva proprio così: “Ci manchi”.

Commoventi prove d’affetto. E affetto ricambiato. Come testimonia una fotografia, pubblicata pochi giorni fa da “L’espresso”: in quei giorni tristi di non governo del 2006, le tre “ci manchi” vennero invitate – via aereo personale dell’allora semplice cittadino Berlusconi – in Sardegna. A villa Certosa. I risultati dell’incontro e dell’impegno sono arrivati uno dopo l’altro. Oggi: Francesca Pascale – che ha confermato a Repubblica trasvolata e soggiorno in villa – è stata appena eletta al consiglio provinciale di Napoli. Emanuela Romano, sempre secondo Repubblica, frequenta un master alla concessionaria di pubblicità della Fininvest, Publitalia (anche se la sua è la storia di una passione davvero bruciante per la politica: in realtà puntava a un posto nelle liste per le elezioni europee, ma le è andata storta; e il padre per protesta aveva minacciato di darsi fuoco proprio di fronte a Palazzo Grazioli, residenza romana del premier). E infine: la Virna di cui sopra è diventata – sei mesi fa, e come potete vedere sulle pagine del sito web del Comune – assessore a Torre del Greco. A cosa? Ovvio: all’Istruzione.

E in effetti la sua è una storia istruttiva. Perchè, come ha osservato Conchita Sannino su “Repubblica” il Belpaese, a volte, è davvero la terra delle opportunità:

Virna, Emanuela e Francesca erano, fino a quello scatto, tre belle ragazze napoletane sveglie e volenterose come tante, lavoretti precari e futuro incerto. Tre anni dopo, la loro vita è cambiata. In mezzo, tra le altre cose, c’ è quel viaggio in Sardegna e quell’ incontro che ha cambiato i loro destini.

E allora, direte voi? No, niente. E’ che il bello è che qualcuno proprio oggi – ha notato che l’assessore Bello di Torre del Greco (qui la sua foto) assomiglia come una goccia d’acqua a una utente di YouTube sempre di Torre del Greco. Nickname: “Braciulona“. Contenuti del canale (come potete vedere nel video a inizio post): niente messaggi istituzionali. Giusto qualche prorompente scollatura e un mucchio di belle foto in discoteca; con tanto di musica dance in sottofondo. Una bella coincidenza, no? Per gli elettori – comunque e coincidenze a parte – son sempre soddisfazioni.

P.S. Onore al merito ad Alessandro Giglioli de “L’espresso” – che grazie a un suo lettore – ha scoperto Braciulona e notato sul suo blog la curiosa somiglianza. Che – ovviamente – sarà del tutto casuale.

 

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