Di Giuditta

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Ecco una notizia, sull’ottimo sito  finanziario Bloomberg, che avrebbe dovuto essere su tutte le prime pagine dei giornali!

Ma niente è trapelato sui media ufficiali, e questo si spiega col fatto che le banche "prese con le mani nel sacco" rappresentano una grande parte dei budget pubblicitari degli stessi.

La JP Morgan, la Lehman Brothers, La Citigroup, La Societé Generale, la GE Capital, la Bnk of America e la UBS, Dexia, Royal Bank of Canada, ecc. sono state ufficialmente riconosciute per aver deciso in comune accordo di pagare dei tassi molto più bassi che la normale alle municipalità, regioni e Stati americani, allo scopo di incassare il massimo di profitti.

"The court records mark the first time these companies have been identified as co-conspirators. They provide the broadest look yet at alleged collusion in the $2.8 trillion municipal securities market that the government says delivered profits to Wall Street at taxpayers’ expense".

Il personale della compagnia di Los Angeles, che consigliava le municipalità, hanno parlato e hanno consegnato le prove alla giustizia americana… Le banche pagavano delle commissioni (tra 4000 e 450 000 dollari secondo Bloomberg) ai "consiglieri indipendenti" che incoraggiavano i sindaci a firmare le loro proposte (al disotto de), spiegando loro che non avrebbero potuto sperare meglio.
Gli anni fra il 2000 e il 2007 sono stati magici per le banche. Ma adesso moltissime comunità sono in fallimento.
Articolo originale: JPMorgan, Lehman, UBS Named in Bid-Rigging Conspiracy

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