Berlino: 1 a 0 per gli attivisti che denunciano le scie chimiche

 

PROCESSO A BERLINO – SAUBERER HIMMEL CONTRO KACHELMANN (vedi articolo precedente sulla questione)

Giornata di successo.

Gli attivisti contro le scie chimiche sono arrivati numerosi ed impegnati. Prima dell’ udienza hanno manifestato e diffuso le proprie considerazioni con striscioni e flyer. La sala del Tribunale aveva 43 posti. Il giudice ha concesso la presenza di altre 10 persone in piedi.

L’avvocato è stato formidabile. Dominik Storr (uno dei fondatori dell’associazione Sauberer Himmel – Cieli puliti) è riuscito ad esporre con forza e calma il nostro diritto di non essere timbrati da neonazisti, paranoici o psicopatici a causa della nostra convinzione che le condizioni meteorologiche siano modificate artificialmente.

L’espressione del giudice è visibilmente cambiata quando Storr concluse che chiunque e in qualsiasi forma sostiene o favorisce o consente consapevolmente un crimine di qualsiasi i natura si rende complice e perseguibile.

Kachelmann ha perso questo round, ma non avendo dato una procura al suo difensore (dimenticanza?) e trovandosi in Canada in questo momento, dovrà esserci un’udienza conclusiva in un ‘altra data. L’attivista ha chiesto una sala più grande per la prossima volta.

Appena possibile forniremo maggiori informazioni e qualche foto.


Si ringrazia Niente è come sembra per la traduzione del comunicato di un attivista tedesco.

Si segnala poi che sono state elaborate ben 4 traduzioni sulla vicenda giudiziaria di Rosario Marcianò:

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