Introduzione di Marco Pizzuti

Il regista Massimo Mazzucco sta tentando da settimane di ottenere il famoso confronto tra “cospirazionisti” e “ufficialisti” proposto da Piero Angela ma pare proprio che quest’ultimo non si aspettava di essere preso sul serio. Piero Angela infatti sembra intimorito e preferisce non rispondere alle email di Mazzucco con un comportamento che ricorda molto da vicino quello dello “spaccone” che dopo aver provocato fugge per non prendere la “lezione”. A ben vedere quindi, le sue sono ottime ragioni poiché se accettasse un serio faccia a faccia verrebbe sbugiardato di fronte ai milioni di fans e la sua carriera di autorevole divulgatore volgerebbe al termine. Insomma, caro Piero, hai tutta la comprensione di altrainformazione, continua pure a nasconderti che è meglio..

Qui di seguito l’email di Mazzucco:

Inviata per Email a superquark@rai.it e via fax a 06.3721347 in data 31 agosto 2009.
Piero Angela
c/o Superquark
Via Achille Papa, 11
00195 Roma
Egr. Sig. Angela, sono sinceramente stupito per non aver ancora ricevuto una risposta alla mia lettera del 20 agosto scorso.
Dopotutto è stato lei a lanciare pubblicamente la sfida ai “complottisti” (lo ha fatto in modo implicito, trattandoli come un “fenomeno sociale da studiare”, nella sua trasmissione del 30 luglio, ed in modo esplicito, nell’articolo “Sconfitti i maghi, ora tocca ai complottisti” da me citato in precedenza), mentre io sono considerato, nel bene o nel male, uno dei maggiori esperti italiani in materia di 11 settembre, e di altri “complotti” importanti.
Non riesco quindi ad immaginare da chi altri si aspettasse di veder raccolta la sua sfida, nè voglio essere costretto a pensare che lei per “sfidare” intenda fare discorsi a senso unico, senza contraddittorio, visto soprattutto che utilizza la TV di Stato.
Non sarebbe nè corretto da un punto di vista professionale, nè onorevole da un punto di vista personale.
A mia volta, mi rendo conto che qualcuno potrebbe interpretare questa mia insistenza come un basso tentativo di farsi pubblicità gratuita.
Sappia quindi che può tranquillamente farmi intervistare di schiena, se lo desidera, oppure anche solo al telefono, senza nemmeno citare il mio nome. Al pubblico basterà la sua garanzia che io sia legittimato a parlare a nome dei cosiddetti “complottisti”, mentre a me interessa solo poter dire quello che ho da dire, a difesa di un serio lavoro di ricerca, svolto da me insieme a molti altri, nel corso di tutti questi anni. Che sia poi il pubblico a farsi la propria opinione, nel pieno rispetto del ruolo super partes della pubblica informazione.
Certo che saprà riconoscere le giuste motivazioni della mia richiesta, rimango in attesa di un suo riscontro, che mi auguro rapido quanto costruttivo.
In fondo, siamo tutti alla ricerca della stessa Verità.
Cordialmente
Massimo Mazzucco
(Segue recapito privato)

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