"Pioggia di alluminio" è l’ ottimo articolo a firma di Luigina Marchese sul numero 12 di X Times (ottobre 2009). Il sommario del testo recita: "Le scie chimiche, ignorate dalle autorità competenti. continuano ad avvelenare i nostri cieli e… i nostri cibi, Una ricerca privata, condotta con metodo scientifico, vuole trovare le prove incontestabili di un crimine che nessuno vuole vedere".
L’autrice, in un reportage denso di ragguagli circa la contaminazione degli alimenti, concentra l’attenzione sul bario e sull’alluminio, dimostrando, per mezzo di analisi ad hoc, che questi metalli non sono contenuti nei cibi sotto forma di ioni, ma come particelle diffuse con gli aerei della morte.
E’ meritorio che una privata cittadina, consultando tecnici e scienziati, sia riuscita ad aggiungere alla mole di prove sin qui raccolte, un altro dato inoppugnabile sul collegamento tra chemtrails e contaminazione di ortaggi e frutta. E’, però, vergognoso che gli organi preposti siano latitanti: non si occupano del problema, nicchiano o addirittura coprono l’ignobile operazione volta alla distruzione della biosfera, per mezzo di interventi mendaci e fuorvianti.
Consigliamo vivamente la lettura dell’articolo scritto da Luigina Marchese e di avvalersene per divulgare il problema.
Presto pubblicheremo un estratto del pregevole studio.

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