DI

GILAD ATZMON
Information Clearing House
MegaChip

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quella che segue è una sbirciata all’operazione di Hasbara, ovvero Mossad, ovvero Sayanim nel Regno Unito. Spiega come Israele e i suoi agenti agiscano in modo da dominare la copertura informativa in Gran Bretagna e non solo. Risulterebbe, dalla seguente e-mail trapelata, quasi che il BICOM (British Israel Communication & Research Centre) gestisca le redazioni dei telegiornali della BBC, di Sky e del Financial Times. Scommetto che la settimana scorsa anche il Guardian si sia unito alla compagnia. Che adesso è di fatto una filiale della propaganda ufficiale israeliana.
In maniera alquanto scandalosa, non un solo giornale britannico ha avuto abbastanza coraggio da raccontare questa storia o pubblicare la e-mail trapelata. Di sicuro sono consapevoli di chi siano i loro veri padroni. Il messaggio è piuttosto chiaro. La stampa britannica non è attendibile. È tanto sionistizzata, quanto il nostro sistema politico.

Il BICOM ‘in imbarazzo’ a causa di una e-mail inviata per sbaglio

Fonte: http://www.totallyjewish.com/news/national/c-16955/bicom-embarrassed-by-misdirected-email/

di Joseph Mills – Martedì 22 settembre 2011.

Guance rosse per l’imbarazzo questa settimana al Bicom, quando una e-mail del suo direttore indirizzata ai finanziatori è stata invece inviata alla mailing list dei mezzi di informazione.

La e-mail, spedita da Lorna Fitzsimons, il direttore della organizzazione, “che si dedica alla creazione di un ambiente più solidale con Israele in Gran Bretagna”, ha affermato: “Durante tutto il week-end, lo staff del Bicom è rimasto in contatto con tutta una schiera di dirigenti e giornalisti della BBC e di Sky, assicurandosi che fosse mantenuta la linea editoriale quanto più oggettivamente favorevole, offrendo anche opinionisti, adatti a commentare le cronache degli sviluppi”.

La Fitzsimons ha aggiunto: “Il Bicom ha uno dei conduttori chiave del notiziario della BBC in una delegazione apposita. Organizzando il suo primissimo viaggio nella regione, Sophie Long è entrata in contatto con il Bicom per vedere se potevamo aiutarla ad avere delle interviste nella regione. Sophie sta ora passando tre giorni in viaggio con il Bicom in Israele, visitando la Città Vecchia e incontrando [il portavoce del Governo israeliano] Mark Regev… oltre a visitare Ramallah e Sderot”.

La cosa più imbarazzante, tuttavia, è stata la rivelazione che la Fitzsimons – già presidente dell’Unione Studentesca Nazionale (NUS) e parlamentare eletta nel collegio di Rochdale – avrebbe “dato direttive anche a Johnathan Ford, il caporedattore del Financial Times, per i suoi prossimi più importanti articoli” sul quotidiano.

Ha rimarcato come il Bicom avesse “contatti regolari con l’editor-at-large del Prospect Magazine, David Goodhart, contribuendo a informarlo circa il prossimo voto all’Onu sullo Stato palestinese”.

Un portavoce del Bicom ha detto al Jewish News che questo “errore amministrativo” è stato “un po’ imbarazzante”. Ha rimarcato il fatto che la Fitzsimons non avrebbe “ricevuto richieste di dimissioni o rassegnato le proprie dimissioni”.

—- Messaggio Originale —-

Da: Lorna Fitzsimons

[mailto: lornaf@bicom.org.uk]

Inviato: Lun 12/09/2011 16:44

Oggetto: La pronta risposta di BICOM ai fatti avvenuti nel fine settimana e il prosieguo del lavoro di Settembre e l’ONU

Caro *****

Trovi l’analisi corretta in allegato.

Ho pensato ti interessasse ascoltare la risposta del BICOM ai fatti avvenuti in Egitto nel fine settimana come anche le questioni in corso nella regione.

Avvenimenti compiutisi nel fine settimana

* Durante il fine settimana, la pronta risposta di BICOM agli eventi sviluppatisi in Egitto ha incluso la distribuzione della nostra analisi sulle relazioni israelo-egiziane ai principali contatti nei media del Regno Unito, ha generato risposte estremamente favorevoli. Allegato c’è il link all’analisi di oggi su questo tema.

Analisi BICOM: relazioni Israele-Turchia dopo il rapporto Palmer http://www.bicom.org.uk/context/research-and-analysis/latest-bicom-analysis/bicom-analysis–israel-turkey-relations-after-the-palmer-report, che mostra in dettaglio gli eventi che hanno avuto luogo, le loro conseguenze e implicazioni connesse. In particolare, l’informativa esamina le spiegazioni delle ostilità fra Israele e Egitto e la reazione agli eventi in Israele, Egitto e internazionalmente.

* Durante tutto il fine settimana, lo staff del BICOM è rimasto in contatto con un intera schiera di dirigenti e giornalisti dei notiziari BBC e SKY, assicurandosi che fosse mantenuta la linea editoriale quanto più oggettivamente favorevole, offrendo anche opinionisti, adatti a commentare le cronache degli sviluppi. Il principale analista del BICOM, il Dr. Noam Leshem, ha fornito ragguagli al consiglio di redazione della BBC World News, sabato pomeriggio, riguardo alle conseguenze negative derivanti dall’assedio dell’ambasciata israeliana in Egitto. Dopo aver preso contatto con il BICOM Media Team, SKY News ha cambiato la propria narrazione dei fatti per spiegare gli avvenimenti precedenti nella regione che hanno portato a questo fine settimana, finalmente ammettendo che sia Egiziani SIA Israeliani sono stati uccisi nel Sinai due settimane fa.

Questa settimana

* BICOM ha uno dei principali conduttrici della BBC News in una apposita delegazione. Mentre pianificava la sua primissima visita nella regione, Sophie Long è entrata in contatto con il BICOM per vedere se potevamo aiutarla per degli incontri nella regione. Sophie sta ora passando tre giorni in viaggio con il Bicom in Israele, visitando la Città Vecchia e incontrando Mark Regev e il Dr. Alex Yacobsen, oltre a visitare Ramallah e Sderot.

* Il mio secondo articolo per lo Huffington Post britannico intitolato ‘Come rendere il prossimo 11 settembre meno probabile: smontare il mito e raccontare la verità, sarà pubblicato oggi. È una tempestiva risposta che sintetizza i messaggi che si possono dedurre dall’11 settembre con gli snervanti avvenimenti in corso fra Egitto e Israele. La versione americana dello Huffington Post ha 1,2 milioni di lettori nel Regno Unito e 38 milioni negli USA.

Settembre e l’ONU

* Ho ragguagliato Johnathan Ford, il caporedattore del Financial Times, per il suo prossimo editoriale sul giornale di domani.

* BICOM ha contatti regolari con l’editor-at-large del Prospect Magazine, David Goodhart, contribuendo a informarlo circa il prossimo voto ONU sullo Stato palestinese. Lo Spotlight della BICOM esclusivamente fatto su misura – http://www.bicom.org.uk/context/research-and-analysis/spotlight/un-vote-on-palestinian-statehood – ha le notizie più aggiornate, come anche le analisi BICOM e i podcast sulla campagna palestinese all’ONU.

Spero che troverai questo interessante. Tua, Lorna

Il curriculum di Sophie Long: – http://knightayton.co.uk/Women-Presenters/Long-Sophie.html

Sophie Long è una delle principali presentatrici del canale BBC News.

Ha coperto molte grandi cronache e la si può trovare regolarmente a condurre le produzioni del canale sul posto.

Durante le ultime Elezioni Generali ha seguito Nick Clegg in quella straordinaria campagna elettorale. I suoi reportage sono stati molto apprezzati per arguzia e perspicacia.

Presenta regolarmente i notiziari della BBC1.

Dopo essersi laureata al King’s College di Londra con una laurea in Studi di Guerra, Sophie ha fatto lunghi viaggi, incluso un periodo di lavoro come osservatore alle elezioni in Cambogia. È stato là che lavorando come ricercatrice per la Reuters ha consolidato la propria aspirazione a proseguire la propria carriera nei media.

Alla BBC di certo sono imparziali. Sono loro stessi a dirlo.

Estratto: L’accordo che accompagna lo statuto della BBC ci chiede di fare tutto il possibile per garantire che argomenti controversi siano trattati con la dovuta imparzialità nei nostri notiziari e in ogni altra produzione che abbia a che fare con problemi di politiche pubbliche o di controversie politiche o industriali. Ma noi andiamo più in là di questo, assumendo la dovuta imparzialità in tutte le tematiche.

Articolo originale: http://www.informationclearinghouse.info/article29642.htm, 7 novembre 2011.

Traduzione di Lirio Bolaffio

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Fonte: Ecco come Israele gestisce la stampa britannica