DI

EMANUELA LORENZI

 

[…]è chiaro che un governo del terrore funziona, nel complesso, meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l’ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini, donne e bambini. Il castigo pone un temporaneo arresto alla condotta indesiderata, ma non contiene permanentemente la tendenza della vittima a tale condotta. […] La società descritta in 1984 è una società controllata quasi esclusivamente dal castigo e dal timore di esso. Nel mondo immaginario della mia favola il castigo è raro e, di solito, mite. Il governo realizza il suo controllo, quasi perfetto, inducendo sistematicamente la condotta desiderata, e per far questo ricorre a varie forme di manipolazione pressoché non-violenta, fisica e psicologica, ed alla standardizzazione genetica.

(Aldous Huxley , Ritorno al mondo nuovo 1958)

Ci siamo.

Ipnopedia pura.

In questi giorni stavo lavorando alla traduzione di una docu-serie magistralmente condotta da Ty Bollinger proposta dagli USA (che definirei a questo punto imprescindibile e rivoluzionaria, visto i tempi di regime), The Truth about Vaccines, una straordinaria serie di interviste e report di studi e testimonianze di 60 fra i massimi esperti medici, ricercatori, scienziati, avvocati, difensori di diritti civili, attivisti ma anche genitori di bambini danneggiati (tanti, troppi). In mezzo a tanta inoppugnabile scienza galleggiava come misera prova di umana miseria altrettanta mostruosa e maleodorante politica: nell’ultimo episodio vendendosi si parla dei lobbisti farmaceutici che suggerivano all’orecchio del senatore Pan cosa dire e fare per far passare il Senate Bill 277 [secondo il Sacramento Bee dietro mazzetta di 95.000 dollari e alcuni genitori hanno segnalato rese pubbliche foto di senatori che stavano dormendo durante le loro testimonianze: tutto il mondo è paese, diremmo noi italioti, ma quel paese detta l’agenda globale al mondo, se è vero come afferma Bollinger che solitamente quello che accade in California segue poi negli altri 50 Stati – e sta già accadendo, come denuncia Mike Adams in almeno 35 Stati], quello che ha imposto in California l’obbligo di seguire esattamente il piano vaccinale, con esclusione di tutte le possibili esenzioni (e che secondo il giornalista investigavo Jefferey Jaxen è stato approvato forzatamente accelerando l’agenda dopo le dichiarazioni del Dr William Thompson che aveva appena denunciato la frode dei CDC di Atlanta – quelli che decidono il piano vaccinale mondiale, quelli per cui passano attraverso le revolving doors tutti i futuri dirigenti di Merck o GSK come la Gerberdering o Offit per citarne due – denuncia casualmente seguita dalla epidemia false flag a Disneyland sulla scia della quale hanno fatto passare il Bill: “, “Parents will act”, dice Jaxen, “Hanno sorpreso la California nel sonno, ma ora la gente non è più addormentata: finché se ne parlava in fondo ad una pagina web la gente era indifferente, ma ora è qui alla porta di casa e quando si spingono le persone fuori della loro zona di sicurezza soprattutto quando sono coinvolti i figli, le persone si attivano. Vedremo enormi masse di disobbedienza civile, i genitori non lo accetteranno e se non riusciranno a fermare la legge i genitori allora le scuole lo faranno, le infermiere non seguiranno gli ordini, gli insegnanti. Faranno saltare il sistema.

Come denunciato da molti, quando parliamo di Piano Vaccinale si tratta di sperimentazione, vietata dal Codice di Norimberga.

Si tratta del piano che include vaccini fra cui il pericoloso Rotateq promosso da Paul Offit (e moltissimi vaccini a virus vivi, ma non è la peggiore delle cose) con la caratteristica comune, che NESSUNO LI HA MAI TESTATI. Questo deve essere chiarissimo: nessuno studio o test è mai stato condotto sulla combinazione sinergica di questi vaccini che vengono inoculati insieme (come conferma il report emesso nel 2013 dall’Institute of Medicine sul piano attuale che contempla 49 dosi di 16 vaccini 0-6 anni con 8-10 vaccini in combinazione, mai studiato sotto il profilo della sicurezza) e se non c’è stato alcuno studio sugli effetti additivi o sinergici dei componenti, come osserva il Dr Palevski: come possiamo sapere cosa succede al corpo quando ad un metallo si aggiunge un altro metallo e poi un antibiotico (è già stato provato ad esempio che la detossificazione dai metalli è inibita dagli antibiotici) e poi un microorganismo [e poi formaldeide, cellule di feti umani e non umani, polisorbato 80 etc, perché i vaccini non sono tutti uguali e come ben spiega la Dr Suzanne Humphries esperta di storia dei vaccini, ma anche il Dr Roberto Gava esperto di immunologia, bisogna distinguere fra risposta anticorpale e risposta cellulo-mediata: esistono vaccini a virus vivi o vaccini e vaccini a batteri uccisi o attenuati o contenenti tossine o frammenti esterni del batterio – es antipertussico acellulare – che hanno bisogno di adiuvanti a base di alluminio per scatenare una qualche risposta immunitaria, che non sempre c’è e al limite solo anticorpale non cellulare, contro quella permanente della malattia naturale, e a brevissimo termine, di qui la necessità di continui richiami, ciascuno col suo carico di conservanti a base di mercurio, retrovirus, cellule eterologhe.., ndr]

Neil Miller nella sua “Review of critical vaccine studies” evidenzia oltre 400 studi, per lo più recenti, e tutti dimostrano problemi con i vaccini. “Mi sono stancato di sentire medici che affermano che non esistono studi che mostrino che i vaccini siano insicuri. Di cosa stiamo parlando? Questa è semplicemente una menzogna ci sono migliaia di studi peer-reviewed che documentano problemi di sicurezza e di efficacia associati ai vaccini.

Del Bigtree, ricorda che il consenso intorno al mondo dei vaccini è identico a quello della “scienza” del tabacco: “C’è stato un tempo [non troppo lontano, parliamo degli anni 50, ndr] in cui ogni medico diceva che fumare fa bene o almeno non fa male e l’industria pagava per tonnellate di studi a sostegno di questa affermazione”.

Già questo dovrebbe mettere a tacere ogni polemica pseudoscientista perché questa non è scienza cari miei, questa è propaganda criminale sulla pelle dei più vulnerabili. Figli di gente che si fida ciecamente nel sistema che li avvelena e gli fa pure pagare i danni autoassolvendosi da qualunque responsabilità (i produttori sono intoccabili grazie al Vaccine Injury Act, tramite un sistema di segnalazione VAERS gestito da ..FDA e CDC! Robert Krakow, avvocato specializzato in danni da vaccino, afferma che il conflitto di interesse è “tale per cui lo stesso Congresso ammette che il governo da un lato si fa promotore dei vaccini, dall’altro non rende noti i rischi con

nessi né l’esistenza del programma di risarcimento” e i medici aggiungono che non sanno riconoscere i danni da vaccino). Tanti e tali gli argomenti che non sarebbe possibile riassumerli qui [rimando a questo primo frammento e a questo secondo frammento dell’episodio 1, segnalando che non è ancora online la traduzione integrale dell’imprescindibile episodio 7, quello in cui, fra le altre cose che gli ignoranti di tutto il mondo dovrebbero conoscere, la Dr Sherri Tenpenny denuncia il Piano Vaccinale Adulti che, all’interno degli obiettivi del programma Healthy People 2020 e il ricatto dell’Obamacare dei registri elettronici in cambio dei dati sullo status vaccinale dei pazienti, fa vedere in un luce del tutto nuova e ancora più inquietante il fatto che siano già 140 i vaccini in fase di sviluppo soprattutto diretti ad adolescenti e adulti. Un piano la cui implementazione ha come obiettivo dichiarato avere il 90% della popolazione mondiale vaccinata: nel 2000 la Fondazione Gates ha creato il GAVI Global Alliance for Vaccines and Immunization, “a partire da una donazione di 750 milioni di dollari, da allora hanno investito 6,8 miliardi per vaccinare il mondo.”

Non si tratta “solo” di bambini e non si tratta “solo” scuola: fra i tasselli da implementare in questo programma vi saranno la possibilità di viaggiare, di rinnovare la patente, di frequentare un luogo pubblico, uno stadio, un supermercato, etc se non sei vaccinato esattamente secondo il Piano Vaccinale.

Di tanti e tali questioni mi stavo occupando quando nello stesso giorno, accadono questi fatti.

Nella stessa pagina web di un qualunque giornale di regime, sparse come zucchero al velo e senza neppure un degno camouflage che denoti un minimo di rispetto per le doti intellettive dell’italiano medio (ma si sa, siamo dentro all’esperimento che alza la soglia di percezione di qualunque cosa), trovo le seguenti “notizie” (in senso ortodossamente boldriniano, s’intende): bufera Report (sulla quale rimando al Report_di_una_dittatura di Pamio, infermiera denunciata a Treviso perché non somministrava vaccini; consiglio di stato conferma obbligo vaccini per nidi a Trieste.

Accendo radio3 per un breve tratto di strada e ascolto un esperto che parla inglese (male, ma si sa l’inglese fa sempre colpo, il mezzo attribuisce autorevolezza anche al vuoto assoluto) e parla da non so quale convegno di medicina, casca la domanda sui vaccini “Se abbiamo un sistema immunitario così efficiente, allora possiamo evitare di vaccinarci?” e la risposta scontata, di regime “Assolutissimamente no: i vaccini hanno salvato milioni di vite etc” .).

La sera stessa mi giunge notizia della radiazione del Dr Roberto Gava e ieri un tg ha dato la notizia che Renzi propone radiazione dalla politica per chi osi sollevare perplessità sulla pratica vaccinale. Segue servizio sulla Giornata per la salute della donna: spaccio di visite e screening gratuiti (leggi disease mongering), che detto dalla promotrice del fertility day suona quanto meno ridicolo, con commento finale del servizio “La salute delle donne comincia dalle vaccinazioni durante l’infanzia a..” ah sì? anche qui?. Ormai i vaccini sono peggio del prezzemolo: li infilano ovunque.

Di quale prevenzione stiamo parlando? Di igiene di vita per rafforzare il terreno di cui parlava Pasteur (sul letto di morte disse, lui che aveva passato la vita facendo la guerra ai germi, la famosa frase: “il germe non è nulla, il terreno è tutto”, ma forse a troppi faceva comodo perdersela)? Di cibo vero e sano, possibilmente integro (non raffinato) e biologico (non depauperato delle sostanze nutritive, non conservato, lucidato, conservato, adiuvato e spruzzato di glifosato), più vegetale che animale, pochi zuccheri (esistono dolcificanti naturali usati da secoli -per carità sappiate cosa sono gli edulcoranti nelle bibite dei bambini acesulfame K e sucralosio cancerogeni teratogeni e neurotossici), acqua e aria pulita, niente tablet e cellulari ai bambini per tenerli buoni al ristorante, movimento all’aria aperta ed esposizione solare contro la carenza endemica di vitamina D (immunomodulante chiave). Di questo ha sempre parlato il Dr Roberto Gava, di rafforzamento delle difese aspecifiche del corpo, della insensatezza della guerra ad ogni singolo germe che possa aggredire il nostro pargolo (e su questo citerei la teoria igienica, sulla quale si trovano molti studi, che mostra quanto i germi siano non solo fondamentali ai fini di un sano microbioma intestinale – l’intestino è sede del GALT primo fronte immunitario ma anche di molto altro-, ma proprio per la formazione di un sistema immunitario efficiente, ne è la palestra e la troppa igiene a partire dagli anni 70 è stata certamente concausa del picco di allergie e di malattie autoimmuni nei nostri bambini), dell’importanza di una medicina personalizzata (proprio perché non conosciamo la conformazione di ciascun organismo, non possiamo sapere quali fattori potrebbero slatentizzare malattie appunto latenti, di qui la necessità di valutare ad esempio le sottopopolazioni linfocitarie tipizzazione HLA etc prima di ogni eventuale vaccino). Di questo ed altre cose parla il Dr Gava (per la cui radiazione basata sul nulla il Codacons ha già presentato denuncia parlando di Inquisizione).

Ciliegina: la mia tv vecchiotta fa in genere da sfondo per appendere i disegni di mio figlio, tuttavia talvolta accendo Rai3 solo 5 minuti al giorno per ascoltare un po’ di letteratura, peccato che la brillante parentesi letteraria sia sempre più spesso preceduta da ospitate che ultimamente non importa da dove arrivino e perché ma finiscono sempre per inglobare la propaganda vaccinista. Nell’ultima puntata però c’era proprio la Gabanelli, ex giornalista di inchiesta (ricordiamo la cacciata di Barnard dopo aver toccato le multinazionali del farmaco), molto contenuta, forse preoccupata di seguire il copione, ma la frase che in assoluto mi ha colpito più di tutta la propaganda è stata:

“Poiché nessuno è medico di se stesso”

Ecco qui il nocciolo della discordia. L’equivoco primordiale (una volta spurgato delle collusioni). Cara Gabanelli, lei sbaglia di grosso: cura te ipsum vale per medici e non solo.

Ciascuno è e deve tornare ad essere medico di se stesso. Soprattutto in tempi oscuri nei quali gli organi e i presidi preposti alla protezione della nostra salute hanno irrimediabilmente perso ogni etica, come quel “posto di corruzione” dei CDC (così lo ha definito Robert F. Kennedy), per non parlare di tutti i conflitti di interesse che nulla hanno a che vedere con la salute e la vita dei nostri bambini e dei nostri cari. Tutto questo ha a che vedere con il concetto di delega. Basta delegare.

Dobbiamo armarci di informazione e di consapevolezza e assumerci le nostre responsabilità: vogliamo essere strumento di verità e coltivare vita o strumento di menzogna e coltivare morte? Una volta acquisita la consapevolezza cacciamo la testa sotto la sabbia o decidiamo di agire? Come afferma Mike Adams, nonostante le intimidazioni e le minacce subite dai genitori che denunciano e dai medici che stanno dalla parte dei bambini, “Non puoi uccidere un’idea con la violenza. Non puoi uccidere la verità con le minacce. Ogni verità che svelo col mio lavoro sopravive a me. Ognuna di esse. Abbiamo già vinto. La luce della verità viene sempre fuori.”

Howard Zinn:

Non c’è bisogno di impegnarsi in grandi, eroiche azioni per partecipare al processo di cambiamento. Piccoli gesti, se moltiplicati per milioni di persone, possono trasformare il mondo”

 

Fonte: www.comedonchisciotte.org